Consulenza specialistica da parte del Global Director IFCO

written by IFCO SYSTEMS, 3rd Dicembre 2019, in Stories Sicurezza alimentare

IFCO attribuisce grande importanza alla sicurezza alimentare. Jeffery Mitchell, Global Director of Food Safety dell’azienda, è un esperto in materia di sanificazione e prevenzione delle patologie di origine alimentare, nonché della convalida dei processi di lavaggio e sanificazione finalizzati a garantire la riduzione degli agenti patogeni. Il compito di Mitchell consiste nell’assicurarsi che i contenitori in plastica riutilizzabili (RPC) IFCO siano adatti al trasporto in sicurezza delle derrate alimentari.

Incontra il nostro esperto di sicurezza alimentare

Jeffery Mitchell, Director of Food Safety and Quality presso IFCO, ha dedicato la sua intera carriera a tutelare le persone e ad assicurarne la salute. È un esperto in materia di patogeni trasmessi attraverso il cibo ed è sua responsabilità prevenire le patologie e promuovere la sicurezza alimentare. Dopo oltre vent’anni di servizio nell’Health Command (Comando Sanitario) dell’esercito statunitense in veste di comandante dell’ufficio di sicurezza alimentare, Mitchell ha gestito iniziative finalizzate alla sicurezza e sanificazione alimentari per il settore del commercio al dettaglio, della ristorazione veloce e dei processi di trasformazione alimentare. Presso IFCO, Jeffery garantisce la sicurezza globale dei nostri RPC per il trasporto degli alimenti.

Gli RPC IFCO sono adatti al trasporto in sicurezza degli alimenti? Come è possibile esserne certi?

La loro sicurezza è dimostrata! Nel corso di oltre 25 anni di attività, IFCO non ha mai avuto problemi di contaminazione alimentare. Gli RPC IFCO sono realizzati in polipropilene impermeabile per uso alimentare a finitura liscia, in grado di incrementare l’efficienza dei processi di pulizia e sanificazione. Noi di IFCO ci assumiamo la responsabilità di garantire che i nostri contenitori in plastica riutilizzabili siano igienici per consentire un altro nuovo utilizzo e sono assolutamente sicuri per quanto riguarda il trasporto di prodotti alimentari. Soprattutto, lo facciamo ricorrendo a processi dedicati di sanificazione/disinfezione a base scientifica, abbinati a costanti attività di verifica e convalida.

Quali provvedimenti in materia di sicurezza alimentare sono importanti per coltivatori, produttori o rivenditori?

Dal momento che gli RPC IFCO sono concepiti per essere condivisi e riutilizzati, il processo di lavaggio gioca un ruolo fondamentale per garantire la sicurezza delle cassette. Il nostro processo di lavaggio è stato convalidato al fine di garantirne l’efficacia nell’eliminare i contaminanti con cui gli RPC possono entrare in contatto nelle varie fasi della catena di fornitura (ad esempio, durante l’impiego nei campi). Inoltre, la convalida non è un evento una tantum: i test hanno carattere costante, così da consentirci di eliminare i virus vegetali nuovi o emergenti. Conduciamo una lotta senza quartiere contro i microrganismi. I patogeni, tra cui i batteri o i virus vegetali, riscontrabili nella catena di fornitura alimentare, non hanno nessuna possibilità contro i detergenti e i disinfettanti antimicrobici utilizzati nel processo di lavaggio IFCO.

"Garantiamo la sicurezza degli RPC IFCO ricorrendo a processi dedicati di lavaggio e disinfezione su base scientifica, abbinati a costanti attività di verifica e convalida".

In che modo i processi di lavaggio IFCO garantiscono l’igiene degli RPC?

Un processo di lavaggio efficace è imperniato su quattro variabili: temperatura, concentrazione di detergente, tempo di contatto e agitazione. Nell’ambito dei nostri test di convalida abbiamo provveduto a individuare le soglie critiche per le quattro variabili in questione e ci serviamo della tecnologia al fine di ottimizzare le procedura di monitoraggio e controllare i processi. Queste variabili vengono monitorate ogni singolo minuto e i nostri processi sono sottoposti ad una valutazione costante, consentendoci così di applicare la giusta combinazione di variabili per la tipologia di RPC e i prodotti trasportati. Siamo consapevoli del fatto che la convalida del processo volto all’eliminazione dei microrganismi più difficili da inattivare rappresenta l’approccio più efficace per valutarne l’efficacia. Ritengo che il carattere sistematico e rigoroso delle nostre operazioni di lavaggio e test non abbia rivali nel settore.

“Nonostante i milioni di spedizioni effettuate sin dal 1992, non è mai successo che gli RPC IFCO siano stati individuati come causa della trasmissione di virus vegetali o di altri microrganismi”.

Che cosa distingue gli RPC da strumenti, come ad esempio i coltelli, che possono trasmettere virus e batteri?

In primo luogo, i nostri RPC sono realizzati in polipropilene per uso alimentare che può essere pulito e sanificato in maniera efficiente. Il nostro processo di lavaggio rimuove efficacemente gli agenti contaminanti ed eventuali microrganismi, tra cui i virus che, a differenza dei batteri, non sono in grado di attaccarsi alle superfici. Ilmateriale impermeabile è anche resistente agli effetti deleteri degli agenti chimici utilizzati in fase di lavaggio e disinfezione. Si tratta inoltre di un materiale flessibile: ciò significa che non tende a infragilirsi nel corso del tempo e a formare microcrepe o fessure che possono compromettere l’efficacia dei processi di pulizia e sanificazione.

Sono stati registrati casi di trasmissione di virus vegetali tramite gli RPC IFCO?

Nonostante i milioni di spedizioni effettuate sin dal 1992, non è mai successo che gli RPC IFCO siano stati individuati come causa di un problema di sicurezza dei prodotti alimentari o della trasmissione di virus vegetali o di altri microrganismi. Facciamo inoltre uso di altre strategie finalizzate a garantire la sicurezza alimentare. Grazie alla loro robustezza, gli RPC IFCO proteggono i prodotti freschi da danni che possono costituire la causa di deterioramenti, mentre la ventilazione ottimale ne salvaguardia la freschezza e impedisce la crescita di muffe. Oltre a rispettare le premesse in materia di sicurezza alimentare, gli RPC IFCO risultano sostenibili ed efficienti in termini di costi. Sono convinto che rappresentino il futuro per quanto riguarda l’imballaggio dei prodotti freschi.

In che modo provvedete a garantire, monitorare e verificare la pulizia dei contenitori?

Tutti i nostri processi vengono convalidati e verificati. Ci atteniamo al sistema dell’analisi dei pericoli e dei punti critici di controllo (HACCP) finalizzato alla valutazione, prevenzione e riduzione dei rischi. Al fine di verificare i processi provvediamo, oltre che a frequenti operazioni di campionamento delle cassette, a un costante campionamento delle superfici degli impianti di lavaggio nell’ambito di un programma di monitoraggio ambientale (environmental monitoring program, EMP).

Le operazioni di campionamento rappresentano una parte importante del processo di verifica ma, indipendentemente dalla natura dei propri prodotti, è impossibile garantire la sicurezza limitandosi ad effettuare test. Al fine di verificare che i nostri processi risultino conformi a tutti gli standard in materia di sicurezza alimentare, nonché alle nostre aspettative, ci affidiamo ad audit aggiuntivi condotti da parti terze.

“IFCO desidera condividere le proprie conoscenze in materia di sicurezza alimentare con altri operatori del settore.”

In ambito IFCO, qual è il Suo ruolo nel garantire la sicurezza alimentare?

In materia di sicurezza alimentare, ho sempre dato la priorità alla prevenzione rispetto all’azione. Al fine di prevenire focolai è necessario comprendere i meccanismi di sopravvivenza e trasmissione degli agenti patogeni. Per garantire la costante efficacia dei nostri processi, provvedo a monitorare costantemente il mercato. Più si approfondisce la propria conoscenza del settore, più diventa facile comprendere il rapporto tra cause ed effetti. È inoltre importante offrire il proprio contributo a iniziative di ricerca e organizzazioni di settore che offrono la possibilità di condividere le proprie conoscenze e apprendere di più in materia di pratiche efficaci. La sicurezza alimentare riguarda tutti.

Tutti i partecipanti alla catena di fornitura alimentare possono contribuire a ridurre il rischio di contaminazione degli alimenti. Tutti sono chiamati ad analizzare i propri processi di manipolazione degli alimenti al fine di decidere in che modo prevenire, eliminare o ridurre i rischi. Per chiunque necessiti di assistenza, offriamo consulenza e supporto in merito all’applicazione di programmi finalizzati alla sicurezza alimentare.

Perché i clienti possono fidarsi di IFCO in materia di sicurezza alimentare?

Come indicato in precedenza, gli RPC IFCO sono realizzati con un materiale che è possibile pulire a fondo. Adottiamo procedure di lavaggio e sanificazione/disinfezione validate e rigorose, che provvediamo a monitorare e verificare costantemente tramite operazioni di campionamento e test di igiene. Rispettiamo le pratiche di buona fabbricazione (GMP) e impartiamo ai dipendenti una formazione adeguata in materia di sicurezza alimentare, procedure di igiene personale e sanificazione. IFCO desidera condividere le proprie conoscenze in materia di sicurezza alimentare con altri operatori del settore. In quanto partecipanti alla catena di fornitura dei prodotti freschi, siamo tutti tenuti a collaborare al fine di tutelare la salute pubblica nonché l’integrità delle colture.

Dov’è che i clienti IFCO possono trovare le risposte alle proprie domande?

Il modo più facile per ottenere una risposta consiste nel contattare la sede IFCO più vicina. È sufficiente inviare un’e-mail o effettuare una telefonata. In alternativa,fate clic qui. Il modo più facile per ottenere una risposta consiste nel contattare la sede IFCO più vicina. È sufficiente inviare un’e-mail o effettuare una telefonata. In alternativa, fate clic qui. Fateci sapere come possiamo aiutarvi. Saremo lieti di rispondere a qualsiasi ulteriore domanda.

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