Consigli per garantire la sicurezza alimentare con gli RPC IFCO

written by IFCO SYSTEMS, 9th Gennaio 2020, in Sicurezza alimentare

Patogeni e virus costituiscono un rischio per le persone e i raccolti. Il segreto per evitare la contaminazione sta in una manipolazione adeguata degli alimenti e nel giusto imballaggio. Scoprite come gli RPC IFCO garantiscono la sicurezza alimentare nell’ambito della catena di fornitura di prodotti freschi.

La sicurezza alimentare rientra nell’interesse di tutti

"La sicurezza alimentare rientra nell’interesse di tutti". Questo è il messaggio della prima Conferenza internazionale sulla sicurezza alimentare tenutasi nel mese di febbraio 2019 e organizzata dall’Organizzazione mondiale della sanità e dall’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura. Seguito dalla giornata inaugurale sulla sicurezza alimentare mondiale del 7 giugno, queste iniziative si propongono di sensibilizzare la popolazione in merito ai rischi di origine alimentare. Esse offrono inoltre ai partecipanti del settore alimentare l’opportunità di collaborare al fine di formulare nuove soluzioni.

"A mano a mano che il settore alimentare adotta standard, iniziative e riferimenti globali, i relativi processi diventano più efficienti", afferma Jeffery Mitchell, Director of Food Safety presso IFCO. E se da un lato le raccomandazioni internazionali e le norme nazionali possono dettare comportamenti adeguati, dall’altro le regole non sono in grado di far fronte al problema da sole. Queste linee guida sono efficaci solo se vengono rispettate dagli addetti del settore alimentare.

A livello aziendale, ciò significa elaborare un piano preciso riguardo al modo in cui si desidera ottenere e mantenere la sicurezza alimentare. Ciò comporta la scelta di un imballaggio adeguato, come ad esempio i contenitori in plastica riutilizzabili per prodotti freschi, l’adesione a norme di sicurezza alimentari nonché l’assicurarsi che i propri partner ottemperino anch’essi a standard rigorosi.

In questo articolo offriamo anche alcuni suggerimenti e consigli di carattere generale sull’adeguata manipolazione degli alimenti, che vi consentirà di garantire i giusti standard di sicurezza. Sempre qui illustriamo inoltre come l’impiego degli RPC IFCO, lavati e sterilizzati dopo ciascun uso, contribuisca a garantire la sicurezza alimentare nella catena di fornitura di prodotti freschi.

Suggerimento 1: sensibilizzare alla sicurezza alimentare

In parole povere, la sicurezza alimentare consiste nell’utilizzare metodi di manipolazione, stoccaggio e preparazione alimentare in grado di prevenire la contaminazione e diffusione di agenti patogeni di origine alimentare. Le prime fasi per garantire la sicurezza alimentare consistono nel comprenderne i principi e identificare qualsiasi rischio di manipolazione all’interno della vostra azienda.

Tutti i dipendenti devono essere consapevoli che rischi, principi e conseguenze si applicano a tutte le loro azioni. "Se i dipendenti non assumono atteggiamenti, disponibilità e impegno adeguati, le politiche non hanno particolare impatto. Spetta alle persone metterle in atto", afferma Mitchell.

Suggerimento 2: comunicare i propri obiettivi di sicurezza alimentare

Un programma di sicurezza alimentare, non importa quanto ben formulato, sarà efficace solo se tutte le parti coinvolte comprendono chiaramente l’insieme delle misure da adottare e conducono le attività in modo coerente. "Durante l’implementazione del programma, ricorrete all’informazione e alla comunicazione per ottenere supporto", consiglia Mitchell.

E garantire una sicurezza alimentare efficiente è responsabilità dei manager. In qualsiasi organizzazione, dai coltivatori ai dettaglianti per arrivare ai ristoratori, i "campioni della dirigenza" in materia di sicurezza alimentare svolgono il ruolo di pionieri, offrendo esempi di atteggiamenti e comportamenti adeguati.

Ciò include indossare l’abbigliamento richiesto, quali retine per capelli, e lavarsi le mani regolarmente prima di manipolare gli alimenti. Da questo punto di vista i dirigenti fungono da esempio per i loro dipendenti.

Suggerimento 3: formulare e documentare procedure di sicurezza alimentare

Un programma formale di sicurezza alimentare individua i rischi, illustra dettagliatamente come verranno controllati, chiarisce le tipologie di formazione necessarie, spiega come documentare le procedure e stabilisce quali sono gli aspetti fondamentali del monitoraggio. "Per l’elaborazione di un programma di sicurezza alimentare aziendale efficace non esistono alternative a un approccio sistematico e graduale", afferma Mitchell.

Documentando le procedure, si semplifica l’esecuzione coerente e corretta dei compiti da parte dei dipendenti. La documentazione consente anche la verifica del piano mediante ispezioni da parte di terzi.

Come evitare la diffusione dei virus delle piante

In generale, i virus delle piante non sopravvivono per un lungo periodo di tempo al di fuori della pianta ospite. Alcuni virus senza involucro sono tuttavia in grado di sopravvivere sugli oggetti. Sebbene il rischio di trasmissione riguardi principalmente il passaggio da una pianta all’altra (residui vegetali compresi), la trasmissione è possibile anche tramite il contatto con le mani, gli indumenti o gli strumenti dei lavoratori. Le misure protettive includono il lavaggio frequente delle mani, indossare indumenti puliti ogni giorno, utilizzare calzari protettivi e disinfettare frequentemente gli strumenti.

NOTA IMPORTANTE: IFCO provvede al lavaggio e alla sanificazione dei nostri contenitori di plastica riutilizzabili (RPCs) dopo ogni uso.

Gli RPC IFCO non sono mai stati associati a problemi di sicurezza alimentare o alla trasmissione di un virus delle piante.

Suggerimento 4: utilizzare il giusto imballaggio

Nelle prime fasi della catena di fornitura alimentare, i virus delle piante costituiscono un problema specifico di sicurezza alimentare per i coltivatori (vedere casella di testo). In seguito al raccolto e lungo l’intera catena di fornitura, disporre di persone e politiche adeguate non è sufficiente: occorre anche utilizzare il materiale di imballaggio per alimenti adatto e ricorrere al fornitore giusto. Tutte le consegne di contenitori in plastica riutilizzabili RPC IFCO, puliti e sanificati, sono state sottoposte al nostro processo di lavaggio certificato che risponde ai medesimi rigorosi standard in tutto il mondo.

In ogni fase della catena di fornitura, gli RPC IFCO proteggono i prodotti freschi da danni e deterioramenti, consentendo di mantenere invariata la qualità delle derrate. Per gli operatori logistici e i centri di distribuzione, mantenere la catena del freddo è un aspetto fondamentale. In questo caso, la ventilazione fornita dagli RPC IFCO mantiene ottimale l’idratazione e la temperatura dei prodotti, evitandone la maturazione eccessiva e la crescita di muffa o di funghi.

Inoltre, il nostro metodo di "manipolazione one-touch" contribuisce a garantire la sicurezza alimentare. I prodotti agricoli freschi vengono raccolti e collocati direttamente negli RPC IFCO, per poi essere trasportati in sicurezza nell’ambito della catena di fornitura di prodotti freschi.

Il nostro design pronto all’esposizione consente ai dettaglianti di collocare gli RPC direttamente sugli scaffali e di sostituirli una volta vuoti. Ciò riduce la manipolazione manuale dei prodotti freschi fino alla fase di selezione di frutta e verdura da parte degli acquirenti.

Suggerimento 5: immagazzinare correttamente gli imballaggi vuoti

Presso i punti vendita al dettaglio, la sicurezza alimentare non termina allo svuotamento delle cassette. È infatti fondamentale evitare la crescita di muffa e parassiti nel retro del negozio. Il polipropilene per uso alimentare impiegato negli RPC IFCO non trattiene l’umidità, prevenendo quindi la crescita di muffa. Uno stoccaggio adeguato consente inoltre di prevenire potenziali contaminazioni o di attrarre parassiti. I dettaglianti possono contribuire alla sicurezza alimentare impilando gli RPC al chiuso ed evitando di utilizzarli come contenitori per qualsiasi tipo di rifiuti.

In seguito alla raccolta degli RPC vuoti, IFCO provvede al lavaggio e alla sanificazione individuale delle cassette all’interno dei nostri centri di lavaggio specializzati e standardizzati a livello globale. I nostri processi di lavaggio garantiscono che la sicurezza degli RPC IFCO lavati e sanificati sia pari a quella degli imballaggi nuovi.

Suggerimento 6: coinvolgere i partner

Condividere le migliori pratiche e i dati a disposizione consente di ottenere i medesimi rigorosi standard di sicurezza alimentare in diverse località. Pertanto, al fine di assicurare un grado di sicurezza alimentare ottimale, i vostri fornitori e altri partner dovranno attenersi alle vostre stesse linee guida. "Questo è il modo per verificare se i vostri fornitori sono sicuri e dispongono di un programma di sicurezza alimentare adeguato", afferma Mitchell.

Per esempio, se un cliente che noleggia RPC desidera assicurarsi che IFCO abbia implementato tutti i sistemi di sicurezza alimentare necessari, IFCO potrà fornirgli il Pacchetto di verifica dei fornitori IFCO contenente la documentazione richiesta.

IFCO si impegna a garantire la sicurezza alimentare e l’igiene degli RPC e li verifica mediante test continui. Lavoriamo assiduamente per elaborare programmi di sicurezza alimentare e standardizzare i nostri processi in tutto il mondo.

Questa è la ragione per cui IFCO rappresenta il partner di sicurezza alimentare adeguato per produttori, centri di distribuzione, rivenditori e altri fornitori del settore alimentare che fanno uso di RPC.

Avete dei dubbi? Rivolgetevi al nostro esperto. IFCO è l’unico fornitore di pooling RPC ad offrire questo servizio.

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